La scorsa settimana, su L'Indiscreto, rivista culturale curata da Francesco D'Isa, sono andato alla ricerca del Krampus e delle sue storie. Se non conoscete questa figura demoniaca che popola le leggende alpine, questo è un buon punto di partenza.

La notte di ogni sei di dicembre, i Krampus sfilano in corteo tra le vie e i vicoli dei paesi. Li precedono i cupi rintocchi dei campanacci che portano legati alla vita e il raschiare dei chiodi che bloccano le suole dei loro pesanti scarponi. Alta e scoppiettante, una pira arde al centro della piazza, proiettando sulle pareti degli edifici circostanti le ombre grottesche dell’infera processione. Avvolti di pelli, con maschere ferine al posto del viso, i Krampus si riprendono ciò che un tempo lontano, ormai dimenticato, era la loro dimora.

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