Cosa ci raccontano le foto fake dell'uragano Sandy?

La produzione di immagini è una caratteristica della nosrtra cultura che all'elemento visivo attribuisce un ruolo di primo piano nella costruzione della nostra percezione del reale.

Le numeroso foto fasulle create e distribuite online in occasione dell'uragano Sandy ci aiutano a capire come si struttura il nostro rapporto con questi elementi, in una dialettica tra bisogni attesi e bisogni a cui la produzione di immagine dà soddisfazione.

Si è così aperta una zona di eccezione dove il tempo è uscito dai suoi cardini e in cui eventi bizzarri e inaspettati possono verificarsi. Un classico della cultura popolare americana, Il mago di Oz, racconta proprio di un evento catastrofico (un tornado) che apre una zona di eccezione in cui tutto può accadere. L'immagine dunque si inserisce all'interno dell'immaginario dello spettatore confermando questa configurazione culturale: l'evento catastrofico come evento che apre all'eccezionalità. Rispondendo a questa aspettativa l'immagine acquisisce potenza e diventa virale.

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