Ma faccio più che altro il marketing strategist, a Bolzano e altrove.
Non qualcosa che si ha, piuttosto qualcosa che si fa: la strategia è l’approccio che guida le mie azioni in tutti i progetti di cui sono responsabile.
Nel corso della mia carriera ho lavorato spesso con clienti pieni di energia, pronti a comunicare, ma senza una direzione condivisa. Ho visto questo pattern ripetersi abbastanza volte da capirlo bene: senza strategia, anche le idee migliori diventano rumore.
Pensare e agire in modo strategico significa allineare obiettivi, risorse e vincoli in un dato momento e in un dato contesto.
Vuol dire scegliere: cosa fare, cosa non fare, e in che ordine.
Fare strategia vuol dire anche pianificare, ma non illudersi di poter raggiungere la perfezione. Perché a volte, mi ha insegnato Marco Roccabianca, bisogna avere il coraggio di lanciare un progetto e la disciplina di ricalibrarlo in base alle risposte che ricevi.
Brand, prodotti e organizzazioni iniziano a vivere nel momento in cui abbandonano i piani marketing e incontrano le persone: lo strategist è colui che si prende cura di questa relazione.

Ok, in concreto come lavori?
Insieme a founder, imprenditori o manager sviluppo e metto in atto strategie di comunicazione e marketing, selezionando e coordinando i partner necessari per raggiungere gli obiettivi. Io guardo la bussola, do il ritmo e controllo la qualità. Tu ti concentri sul tuo lavoro.
Quando serve: progetti con molti pezzi, tanti stakeholder, e bisogno di decisioni rapide.
Attraverso un metodo partecipativo, aiuto i team a definire identità, posizionamento e punto di vista del brand. Poi li trasformo in scelte operative.
Quando serve: rebranding, lancio di nuove linee o prodotti, cambi di direzione, team che comunicano “a pezzi”.
Racconto il punto di vista di organizzazioni, marchi o prodotti facilitando progettazione, produzione e distribuzione di contenuti: newsletter, post, video, podcast, presentazioni, siti web e quello che serve davvero. Non mi interessa “fare contenuti”: mi interessa costruire un sistema che regga.
Quando serve: quando vuoi continuità, coerenza e un racconto di marca riconoscibile nel tempo.
Scrivo testi che fanno il loro lavoro: chiariscono, posizionano e guidano chi legge verso una scelta. Dalla voce di marca alle pagine del sito, dalle newsletter alle landing page, fino ai materiali per vendite e formazione: prima la direzione, poi le parole.
Quando serve: quando hai bisogno di dire meglio ciò che fai, in modo autentico e coerente su tutti i canali.
Affianco chi ha bisogno di un confronto per prendere decisioni strategiche ponderate. Usando i principali framework di pianificazione strategica, lavoro con te a cadenza regolare, in un percorso condiviso e open end, per un tempo definito o finché non abbiamo esplorato la situazione abbastanza a fondo da prendere una decisione consapevole.
Quando serve: quando devi prendere decisioni difficili, ti trovi davanti a un trade-off, devi definire posizionamenti, priorità e pricing o, semplicemente, quando dici: “non so cosa fare”.
Pianifico, lancio e gestisco campagne progettate per trasmettere messaggi specifici e coerenti attraverso più canali, a un pubblico mirato, con l’obiettivo di sensibilizzare, cambiare atteggiamenti o influenzare comportamenti.
Quando serve: quando c’è un messaggio che deve arrivare forte e chiaro.
Come faccio a capire se puoi essermi utile?
Hai la sensazione che al tuo progetto manchi una direzione chiara? Vorresti comunicare in modo autentico e diverso dai tuoi concorrenti, ma non riesci a trovare un modo per farlo? Cerchi qualcuno con cui confrontarti per prendere una decisione strategica? Vuoi trasmettere un messaggio in modo convincente alle persone giuste?
Se ti stai facendo domande di questo tipo, probabilmente possiamo lavorare bene insieme.
Come consulente indipendente ho seguito e sto seguendo tanti progetti. Ne ho scelti alcuni per mostrarti cosa intendo quando dico che “me ne prendo cura”.
Se vuoi farti un’idea, qui sotto trovi esempi con contesto e output. E se sei curioso di sapere come lavoro, sentiti libero di contattare le persone con cui ho lavorato per chiederglielo.
Attraverso naming e payoff ho dato identità e voce a una nuova linea di oggetti. Positional è nata così: made in Italy to beautify hard times. È uscita alla fine del 2019. Profetico, non trovi?
Delineando la strategia, definendo i processi, supervisionando la scrittura e sviluppando le capacità del team, ho guidato un formatore a trasformarsi in un content creator. Oggi usa YouTube per raccontare storie e insegnare come le tecniche di comunicazione entrano nella vita di ogni giorno.
Curando la strategia e costruendo un sistema di contenuti, ho dato forma a ciò che rende l’Hotel Vittoria riconoscibile: non “un altro 3 stelle superior” ma l'hotel a Dimaro che ricarica l'anima.
A partire da un workshop di branding che ho facilitato, ho creato concept e claim che il team di Dinamo Digitale ha trasformato nella campagna di immatricolazioni 2025–26 dell’Università per Stranieri di Siena.
Vorrei lavorare con te, come faccio?
Ogni progetto in cui mi impegno nasce da una chiacchierata, dal vivo o in call. Se ti va, scrivimi un’email: raccontami cosa stai costruendo e dove senti attrito. Poi troviamo insieme il momento migliore per parlarne.
Scrivimi