Tra tutti i fenomeni atmosferici, è il vento quello che preferisco. Quando spira da nord, intirizzisce. Sfolla nubi e foschie. Permette alle cose di darsi in tutta la loro geometrica violenza.

La, in fondo, il Monte di Mezzo è un solido nero. Crudele, inghiotte ogni luce, ritagliato sullo sfondo del cielo, che è un gradiente d'azzurro chiaro e verde petrolio.

Il sole è tramontato da un po'. Negli occhi ha lasciato gli ultimi residui di radiazione. Pian piano svaniscono.

L'inverno sta finendo. Pigre, le promesse di primavera s'annunciano sul calendario.